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Storia di IODP-Italia

I primi contributi italiani al programma di perforazione scientifica degli oceani si registrano già a partire dai primi anni settanta, con la partecipazione di singoli ricercatori al programma DSDP a bordo della nave oceanografica Glomar Challenger. La partecipazione dell’Italia al programma inizia poi ufficialmente nel 1986, con l’adesione del nostro paese all’allora consorzio europeo ECOD (European Science Foundation Consortium for Ocean Drilling). Nel 2003, con l’avvento del programma internazionale IODP, nasce l’infrastruttura di ricerca ECORD European Consortium for Ocean Research Drilling, di cui l’Italia diviene subito paese membro. Grazie ad un finanziamento ministeriale attivato nel 2013, l’Italia partecipa oggi con rinnovata energia alla nuova fase dell’International Ocean Discovery Program (2013-2023), come stato membro di ECORD.

Le attività della comunità scientifica italiana nell’ambito dell’IODP sono supportate, a partire dal 2015, da un’apposita Commissione del CNR, denominata “IODP-Italia” (rappresentata da CNR, OGS, CoNISMa, INGV, ENEA e AMRA) e da una Segreteria Scientifica, ospitata dal Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente del CNR (CNR-DTA).
La Commissione IODP-Italia promuove la rappresentanza e la partecipazione della comunità scientifica italiana all’interno di ECORD e IODP, anche mediante la divulgazione delle opportunità e dei risultati scientifici del programma internazionale e l’indirizzo del supporto finanziario alle attività nazionali di eccellenza all’interno di IODP.

Segreteria Scientifica IODP-Italia presso CNR - Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente
Piazzale Aldo Moro, 7 I-00185 Roma, Italia Tel: +39 06 49932321    E-Mail: iodp-italia AT cnr.it
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